4 Luglio 2026

Terremoto in Venezuela: Caritas e CEI in aiuto al popolo ferito

Come contribuire alle iniziative umanitarie. Colletta nazionale domenica 26 giugno 2026

Soccorsi in Venezuela dopo il terremoto del 24 giugno 2026 (foto: Caritas Venezuela)

Si aggrava di giorno in giorno il bilancio del terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno 2026. Secondo i dati Ansa dell’8 luglio si registrano circa 4 mila vittime, più di 17 mila persone ferite. Le persone tratte in salvo sono 6.462, mentre 17.907 risultano senza casa e 86.794 famiglie hanno ricevuto assistenza. I danni riguardano 856 edifici, di cui 190 crollati. Le autorità riferiscono inoltre di 1.076 scosse di assestamento, 87 campi di accoglienza temporanei allestiti, oltre 9.600 tonnellate di alimenti distribuite e quasi 26mila pazienti assistiti. Alle operazioni partecipano 4.388 soccorritori internazionali, affiancati da oltre 57mila tra militari e volontari.

Il quadro resta in evoluzione e i numeri sono destinati ad aumentare con il proseguire delle operazioni di ricerca e soccorso. Le stime del Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS), indicano una probabilità del 40% che il numero delle vittime superi le 10.000 unità e perdite economiche stimate in circa 10 miliardi di dollari, pari all’1–5% del PIL del Venezuela. Una catastrofe che colpisce un Paese già investito da una crisi umanitaria prolungata.

Migliaia di persone continuano a vivere fuori dalle proprie abitazioni per i danni strutturali e il timore di nuove scosse. Le priorità restano: acqua potabile, alimenti e medicinali essenziali, kit igienici, alloggi temporanei, assistenza alle persone più vulnerabili.

SOSTEGNO DI CHIESA E CARITAS ITALIANE

Caritas Italiana è in stretto contatto con Caritas Venezuela e ha attivato immediatamente una raccolta fondi dedicata all’emergenza. La Conferenza Episcopale Italiana ha disposto un primo stanziamento di 500.000 euro per sostenere gli interventi urgenti.

L’intervento si inserisce in una collaborazione già attiva nel Paese e sarà sviluppato in base ai bisogni espressi a livello locale, all’interno dei meccanismi di coordinamento internazionale.

Caritas Italiana invita comunità, e cittadini a sostenere gli interventi attraverso donazioni economiche per garantire flessibilità e rapidità nella risposta. Si sconsigliano invece raccolte o spedizioni di beni materiali dall’Italia. La risposta privilegia, salvo richieste specifiche, risorse finanziarie e acquisti locali o regionali. In questa fase, è fondamentale evitare iniziative autonome e non coordinate, per non compromettere l’efficacia degli aiuti e la sicurezza delle operazioni.

COME DONARE

Tutte le informazioni e le modalità si possono consultare A QUESTO LINK

Locandina in allegato

COLLETTA NAZIONALE IL 26 LUGLIO

Per il 26 luglio 2026 la Conferenza Episcopale Italiana ha, inoltre, indetto una colletta nazionale in tutte le parrocchie. «È un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto, piange i propri cari, è sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarietà. Sarà anche un momento per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla tragedia», ha dichiarato il card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

IL PIANO 24×24

Caritas Venezuela ha attivato fin dalle prime ore il suo team nazionale e la rete capillare di diocesi e parrocchie. Le principali azioni in corso includono:

  • attivazione delle Caritas diocesane nelle zone più colpite
  • apertura di chiese e strutture ecclesiali come rifugi temporanei e centri di distribuzione
  • valutazioni rapide dei bisogni nelle aree più colpite
  • coordinamento con partner umanitari

Presso la sede della Conferenza Episcopale Venezuelana è stato istituito un centro nazionale di raccolta per acqua, alimenti non deperibili e medicinali.

Per rispondere agli enormi bisogni e alla crescente mole di aiuti che si stanno raccogliendo garantendo efficacia negli interventi, Cáritas Venezuela ha attivato il “Piano 24×24”, che prevede:

  • Un servizio H 24 dedicato alla distribuzione degli aiuti nelle aree colpite
  • Un servizio H 24 dedicato alla ricezione, classificazione e organizzazione delle donazioni

Questo modello consente una gestione continua e ordinata delle risorse, evitando rallentamenti e assicurando che gli aiuti raggiungano rapidamente le famiglie colpite.

Notizie e aggiornamenti sulla situazione in Venezuela e sulle modalità di donazione sono disponibili sul sito di Caritas Italiana: www.caritas.it.

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