La Festa dello Scapolaire, manifestazione che ogni anno richiama residenti e turisti nel borgo di Bardonecchia, prende il via giovedì 16 luglio 2026 con il tradizionale pellegrinaggio alla Cappella del Monte Tabor con ritrovo alle 6 del mattino al Pian della Fonderia e Santa Messa celebrata in vetta da don Daniele.
La festa entrerà poi nel vivo sabato 18, dalle 9 alle 19, con un ricco programma di iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio e delle sue antiche tradizioni. Per tutta la giornata sarà possibile visitare “I colori della Terra”, il mercatino agricolo e artigianale con prodotti tipici delle valli alpine, assistere alle dimostrazioni dei maestri intagliatori nell’area “Scalpelli e tradizioni” e visitare le mostre “Il fascino delle tradizioni – Abiti tradizionali dell’Alta Val di Susa”, allestita nella sede Assomont, e “L’arte nei metalli preziosi”, ospitata al Museo di Arte Religiosa Alpina. Ci sarà inoltre la musica itinerante dei Parenaperde, gli incontri con produttori e artigiani nello spazio “Il Salotto di Silvia” e l’esposizione dei “Rudun”, i tradizionali campanacci delle mucche.
Tra gli appuntamenti in programma: la Santa Messa delle 11 nella chiesa di Sant’Antonio Abate con la partecipazione del Gruppo storico di Bardonecchia, l’Angolo del Patois dedicato alla lingua e agli usi locali, i giochi antichi per grandi e piccoli con il tradizionale torneo di bocce quadrate, il rito della panificazione collettiva, curato dal maestro panificatore Andrea Perino (su prenotazione), il concerto dei Coroulx, la merenda in piazza con i tipici goffre e, alle 18, una degustazione di vini su prenotazione.
Le celebrazioni si concluderanno domenica 19 luglio, alle ore 21, con l’intitolazione della piazza della Chiesa al dottor Secondo Laura, tra i fondatori dell’Ospedale Regina Margherita. A seguire andrà in scena lo spettacolo itinerante “Febbre d’Alta Quota”, a cura della compagnia ArTeMuDa.
Fonte: «La Valsusa» del 16 luglio 2026
