28 Agosto 2026

Il card. Repole sulla chiusura del Rifugio Massi: continueremo a collaborare per soccorrere i disperati

Dichiarazione di venerdì 28 agosto 2026

Il card. Repole con don Chiampo e un volontario all'ingresso del rifugio Massi, 6 dicembre 2025 (foto: F. Bello_LaValsusa)

Pubblichiamo di seguito la dichiarazione rilasciata venerdì 28 agosto 2026 dal cardinale Roberto Repole, vescovo di Susa e arcivescovo di Torino, alla notizia della chiusura del Rifugio Massi di Oulx:

«Desidero esprimere grande riconoscenza ai tantissimi volontari e alle istituzioni che hanno collaborato per anni nell’accoglienza dei migranti presso il Rifugio Massi, un’opera sostenuta con forza dalla Chiesa di Susa, dalla Diaconia valdese e dalle associazioni del territorio per affermare la dignità dei poveri, cui vanno tutti i nostri pensieri mentre il Rifugio si trova costretto a chiudere. Purtroppo al momento mancano risorse economiche per proseguire, ma altre soluzioni di accoglienza per i mesi autunnali e invernali sono state annunciate dalla Prefettura di Torino, continueranno a vedere la nostra collaborazione e dicono la volontà di proseguire nel soccorso ai disperati. Possiamo e dobbiamo lavorare insieme con speranza lavorare insieme con speranza».

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