Nel gennaio 2026 prenderanno il via le iniziative per il 1300° anniversario della fondazione dell’Abbazia della Novalesa. A pochi mesi dalle celebrazioni, arriva la notizia che la cappella di Santa Maria Maddalena (posta all’ingresso del complesso abbaziale), è diventata parte del patrimonio pubblico con la donazione da parte della Congregazione Benedettina Sublacense, che ha voluto così completare un percorso iniziato mesi fa.
La cappella è visitabile dal 15 marzo 2025 grazie al progetto “Chiese a porte aperte”. Piccola nelle dimensioni ma carica di significato, fu edificata – secondo fonti storiche e reperti archeologici – in epoca altomedievale, probabilmente già nel corso dell’VIII secolo, in contemporanea con l’impianto originario dell’Abbazia. Citata nell’antico Chronicon Novalicense dell’XI secolo, la cappella era destinata all’accoglienza delle pellegrine che non potevano accedere agli spazi dell’Abbazia riservati agli uomini. All’interno, due affreschi del XV secolo raffigurano Santa Maria Maddalena e Santa Maria Egiziaca, figure emblematiche della devozione femminile.
Con questo passaggio, si ricompone l’integrità storica del complesso. La Città metropolitana di Torino, oggi proprietaria dell’Abbazia, ha accompagnato l’iter con l’obiettivo di garantire una gestione unitaria del sito e valorizzarne il patrimonio in vista del grande anniversario.
Fonte: «La Valsusa» del 26 giugno 2025

