Giunta alla terza edizione, la rassegna «Susa Svelata» torna nel 2026 con sette appuntamenti tra maggio e settembre, ognuno con un tema e un percorso proprio. Ogni serata si svolge in compagnia di una guida che conduce il pubblico attraverso i luoghi della città, affiancata da attori in costume che entrano nel racconto lungo il percorso.
Le serate ordinarie si articolano in due turni: uno pre-serale con partenza alle 17:30 e uno serale con partenza alle 20, ciascuno della durata di circa 90 minuti. Alcune date seguono orari diversi, legati agli eventi del territorio con cui la rassegna collabora.
Susa Svelata nasce da un’idea di Artemide e viene realizzato insieme a Revejo ETS, ente gestore di Castello e Museo Civico, sede e punto di partenza di ogni percorso. La narrazione teatrale è affidata a DDT – Disagiata Distilleria Teatrale; le visite sono condotte dalla guida turistica Stella Dicasagrande. Il progetto si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune e della Pro Susa, e collabora con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino nelle date legate alle Giornate Europee dell’Archeologia e del Patrimonio, un rapporto che accompagna la rassegna fin dalle sue prime edizioni.
Si comincia sabato 23 maggio con «I Savoia a Susa – Due matrimoni, una città»: una serata che racconta Susa attraverso due matrimoni lontani più di settecento anni, eppure legati da un filo preciso. Il primo è quello di Adelaide di Susa con Oddone di Savoia, avvenuto attorno al 1046: un’unione silenziosa nei documenti e potente nelle conseguenze, da cui nasce la Casa Savoia come la conosceremo per otto secoli. Il secondo matrimonio è quello del 31 maggio 1750, quando l’Infanta Maria Antonia Fernanda di Borbone- Spagna sposa Vittorio Amedeo di Savoia a Oulx, a pochi chilometri da Susa. Settecento anni dopo il primo matrimonio, i discendenti di Adelaide e Oddone sono re, e la sposa arriva dall’altra estremità dell’Europa con quattrocento persone al seguito.
Il castello che il pubblico attraversa quella sera è la prova fisica di quell’arco storico: le bifore medievali di Adelaide sono ancora visibili dentro la struttura settecentesca costruita per le nozze del 1750. Il percorso parte dalla mostra “I Savoia. Mille anni di storia e di potere” allestita al Castello e si sviluppa fino a Porta Savoia e dintorni. Turni: ore 17:30 e ore 20.
I successivi appuntamenti sono già stati fissati nelle date di domenica 14, sabato 27 e domenica 28 giugno, venerdì 10 luglio, sabato 22 agosto, domenica 13 e venerdì 25 settembre.
I biglietti hanno un costo di 25 euro (intero), 15 euro (ridotto 8–16 anni), 20 euro per i residenti di Susa e per i titolari di Abbonamento Musei. La prenotazione è obbligatoria. Le visite partono dal Castello di Adelaide – Via Impero Romano.
Contatti: 345/ 612 4682, castellosusa@gmail.com, @castellosusa.
