Sabato 30 novembre 2024, alle 16, nei locali della biblioteca “Entico de’ Bartolomei”, via Palazzo di Città 36 a Susa, sarà presentato il primo romanzo della scrittrice segusina Tamara Iacovella, dal titolo “La bambina del Lago Nero”, pubblicato da Edizioni Clandestine. L’evento è organizzato a cura di Unione montana, Comune, Sistema Bibliotecario, Amici del Castello e Libreria Panassi Mondadori. Come dice la stessa autrice, il suo primo libro è un giallo ambientato in Valle di Susa. Il protagonista è Stefano Serra, considerato il migliore ispettore della Valle, dotato di grande istinto e attenzione per i dettagli. Dopo un tragico evento, schiacciato dal senso di colpa, decide di trasferirsi a Torino per occuparsi di casi minori. Ma il ritrovamento di una bambina di cinque anni, in fin di vita vicino al Lago Nero di Cesana, lo convince a tornare in valle dopo un anno di assenza. Nessuno ne ha denunciato la scomparsa. Chi è? Com’è arrivata lì? Tornato a lavorare con la sua squadra di Bardonecchia, Serra cerca di fare luce sul mistero senza farsi sopraffare dai demoni personali. Grazie alla sua determinazione, riuscirà a trovare un filo logico nella scia di omicidi che ruotano attorno alla piccola sopravvissuta, che ancora non parla, ma sa che dovrà lottare contro il tempo se vuole evitare un’altra tragedia. L’autrice, che sarà introdotta da Cinzia Valerio ed Elisabetta Serra, assessore alla cultura del Comune e dell’Unione montana, e presentata da Chiara Viffredo, nota voce radiofonica, scrittrice ed animatrice culturale, è nata a Susa nel’75,si è diplomata al Liceo Linguistico Sperimentale Des Ambrois e a vent’anni ha iniziato a lavorare come modella, comparsa nei film e promoter. Appassionata di viaggi e letteratura, fin da giovane predilige i romanzi gialli e thriller.
(L.V. su «La Valsusa» del 28 novembre 2024)
