SANT’ANTONINO. Figli difficili, genitori disorientati. La parrocchia a fianco delle famiglie con quattro incontri

mercoledì 4 Giugno

C’era una volta l’educazione. I genitori davano regole, i figli obbedivano, e l’autorità non si discuteva. Oggi, quel modello sembra lontano anni luce. I genitori cercano il dialogo ma spesso si ritrovano in discussioni sfibranti, dove i toni si alzano e le parole feriscono. I figli non sempre ascoltano, e gli adulti faticano a farsi rispettare. In nome della vicinanza emotiva, i ruoli si confondono: il genitore diventa amico, il figlio si sente alla pari. Ma senza confini chiari, cresce la confusione. E molti genitori, davanti ai cambiamenti dei figli, si sentono disorientati, senza più punti fermi.

Tutto è perduto quindi? Non proprio. Da questa constatazione nasce la proposta di don Antonello Taccori: proporre ai genitori percorsi educativi basati sul modello della “Resistenza Non Violenta” (NVR). La parrocchia di Sant’Antonino apre così le porte alla psicologia. L’obiettivo: offrire strumenti ai genitori nella relazione con i figli, creare una rete tra le famiglie e il mondo esterno, fare della parrocchia un luogo di incontro, scambio e aiuto per crescere i figli, dire ai papà e alle mamme: “Non siete soli in questo cammino faticoso chiamato educazione”.

Quattro gli appuntamenti per i genitori, in programma tutti con orario 18 – 19.30 . Il primo, intitolato ‘Tra vecchia e nuova autorità: crescere insieme tra regole e contenimento’, si terrà mercoledì 14 maggio 2025. Verrà esplorato il passaggio dai modelli educativi tradizionali, fondati su un’autorità rigida e distante, a nuove forme di autorevolezza più vicine e dialoganti. Si parlerà dell’importanza delle regole come strumenti di sicurezza e crescita e del ruolo del contenimento emotivo nella relazione genitore-figlio, cercando un equilibrio che sostenga lo sviluppo dei bambini senza rinunciare ai necessari confini educativi.

Il secondo incontro, ‘Battere il ferro quando è freddo: gestire i conflitti fuori dalla tempesta’, si terrà mercoledì 21 maggio e affronterà il tema della gestione dei conflitti familiari, con un focus sull’importanza di intervenire nei momenti di calma, piuttosto che durante la crisi.

Nel terzo incontro, ‘Presenza, cura vigile e ascolto: il valore di essere accanto ai nostri figli’, che si terrà lunedì 26 maggio, verrà approfondito il significato di una presenza genitoriale attenta e non invadente, capace di coniugare cura e ascolto rispettoso dei bisogni dei figli.

L’ultimo incontro, ‘Per crescere un bambino ci vuole un villaggio: la rete come risorsa per la famiglia’, si terrà mercoledì 4 giugno.  Si parlerà della collaborazione tra genitori, famiglia, scuola, amici e territorio e del concetto di “villaggio” inteso come luogo di crescita per i ragazzi e per le famiglie.

Gli incontri si terranno nella parrocchia di Sant’Antonino e coinvolgerà anche le parrocchie di Vaie e Villar Focchiardo, tutte sotto la guida di don Antonello.

Un esempio concreto della volontà di queste parrocchie di “fare rete” offrendo alle famiglie il senso appena citato del “villaggio” volto ad aiutare genitori e figli in un percorso di crescita.

Eloisa Giannese su«La Valsusa» dell’8 maggio 2025

04/06/2025 18:00
04/06/2025 19:30
Parrocchie
Sant'Antonino di Susa, Piemonte Italia
Sant'Antonino di Susa, Piemonte Italia
condividi su: