Venerdì 7 e sabato 8 novembre 2025 a Sangano si terrà il Festival “Destinazione Terra 2100”, due giornate dedicate alla riflessione sul futuro del pianeta, la crisi climatica e la tutela delle risorse naturali. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sangano con il supporto della Città Metropolitana, di Uncem e di numerosi partner del territorio, mira a coinvolgere cittadini, studenti e famiglie in un percorso di conoscenza e partecipazione sui temi ambientali più urgenti.
La prima giornata, il 7 novembre, sarà ospitata nella Sala Agorà (piazza Marco Matta) e sarà dedicata agli studenti delle scuole superiori, che parteciperanno al Sangano Planet Hack 2100, una grande maratona di idee patrocinata dalla Città Metropolitana. I ragazzi saranno chiamati a proporre soluzioni innovative sui temi della transizione ecologica, dell’energia, dell’acqua e della biodiversità, in un laboratorio creativo che li vedrà impegnati per l’intera giornata. Sarà un’occasione di confronto e crescita per i giovani, che potranno sperimentare il lavoro di squadra e mettere in campo la propria visione del futuro sostenibile. In serata, alle 21, sempre all’Agorà, è previsto un convegno aperto al pubblico dal titolo “Montagne d’Acqua: sentinelle di crisi e sorgenti di futuro”, dedicato alla tutela idrica nell’era del clima che cambia. L’incontro sarà introdotto e moderato dal sindaco Alessandro Merletti, e vedrà la partecipazione di relatori di rilievo nazionale come Gianni Tartari, European Climate Pact Ambassador, che affronterà il tema “Montagne d’Acqua: risorsa o rifugio?”; Andrea Castellan, anche lui Climate Pact Ambassador, che interverrà su “L’acqua resiliente: il ruolo del Patto dei Sindaci nell’adattamento climatico”; e Rita Binetti, dirigente dei Laboratori e Qualità delle Acque di Amiat, che illustrerà le strategie di resilienza idrica nel Torinese.
Il giorno successivo, sabato 8, si aprirà con il convegno Uncem “Crisi idrica e Destinazione Terra 2100 – L’Agenda della Montagna per la nuova governance dell’acqua”, in programma alle 10,30 all’Agorà. Dopo l’introduzione del sindaco Merletti, Roberto Colombero presenterà il dossier Uncem sulla crisi idrica, mentre Gianni Tartari parlerà de “L’Oro blu in discesa: la fragilità idrica di laghi e fiumi montani”. Interverranno inoltre Cesare Riccardo di CoCoPa, con un approfondimento su “Acque contese e risorse condivise: diritti idrici in Palestina e Africa”, e Sergio Muro, sindaco di Rivalta, con una relazione intitolata “La filiera Resilienza: il modello Sangano”.
Nel pomeriggio, la Pagoda di Sangano si trasformerà in uno spazio di attività per famiglie e bambini. Dalle 15 alle 17 sono previsti diversi laboratori ludico-educativi pensati per avvicinare i più piccoli ai temi della sostenibilità, del riciclo e dell’energia pulita, con la collaborazione di C2R Energia Comune, Cidiu, la Biblioteca comunale e gli Ecovolontari locali. Alle 17,30 si terrà la premiazione della sfida di innovazione dei più giovani, con il riconoscimento dei progetti migliori realizzati dagli studenti. La giornata proseguirà con il momento conclusivo “Parole in cammino”, un laboratorio dedicato alla mobilità attiva e alla creatività.
Durante il Festival sarà inoltre presente l’associazione “Si può fare”, realtà della Val Sangone che promuove una visione inclusiva e della vita comunitaria. L’associazione proporrà momenti di incontro e riflessione ispirati all’Agenda 2030, con l’obiettivo di mostrare come sia possibile camminare insieme per costruire un futuro più equo, accessibile e sostenibile per tutti.
Alberto Tessa su «La Valsusa» del 6 novembre 2025
