In 30 Comuni della Valsusa, Valsangone e Val Germanasca la nuova rassegna di «Chantar l’uvèrn»

sabato 2 Maggio

Arriva la XVII edizione di «Chantar l’Uvèrn – Dalla Candelora al 1° maggio, frammenti di lingua e cultura occitana, francoprovenzale e francese»: la rassegna culturale che valorizza creazioni originali e promuove la lingua e la cultura occitana, francoprovenzale e francese attraverso una ricca e capillare animazione territoriale con eventi musicali, teatrali, antropologici, documentaristici ed ambientali.

Il programma di animazione culturale coinvolgerà 30 Comuni appartenenti ai territori della Valle di Susa, Val Sangone, Valli Chisone e Germanasca. L’iniziativa ancora una volta è curata e cofinanziata dalle Aree protette delle Alpi Cozie e dall’Associazione Chambra d’Oc, con l’appoggio di Regione Piemonte e il patrocinio della Città metropolitana di Torino, a cui si affianca il patrocinio delle Unioni Montane territorialmente coinvolte.

Il progetto ha il prezioso supporto del Centro studi di Documentazione Memoria Orale (CeSDoMeO) di Giaglione, dell’Ecomuseo Colombano Romean, del Consorzio Forestale Alta Valle Susa e del Sistema bibliotecario Valsusa.

La proposta di appuntamenti è frutto del lavoro di collaborazione con i tanti Comuni interessati: Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Claviere, Coazze, Condove, Exilles, Fenestrelle, Giaglione, Giaveno, Gravere, Massello, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Oulx, Pragelato, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sauze d’Oulx, Sauze di Cesana, Sestriere, Susa, Usseaux, Vaie, Villar Focchiardo.

Bussoleno ospiterà l’evento di apertura domenica 1° febbraio 2025, alle 15, presso il centro polivalente con il progetto “Tsant’an tsamin”, per il lancio della rassegna, con la restituzione al territorio dell’antologia “Tsant’an tsamin”, seguita da un laboratorio di canto; si concluderà nel tardo pomeriggio con musica e ballo a cura del gruppo Blu l’Azard.

Per tutto il mese di febbraio l’animazione proseguirà a Coazze, Gravere, Fenestrelle, San Giorio di Susa, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx e Giaglione con una tappa a Salbertrand particolarmente qualificante per la rassegna. Qui si terrà infatti l’evento dedicato alla Giornata Internazionale della Lingua Madre, proclamata dall’UNESCO.

Nel pomeriggio di sabato 21 febbraio, presso la sede del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, si svolgerà un incontro interamente dedicato alla “Poesia al femminile nelle valli occitane”. Parteciperanno Renato Sibille, autore di “Èsse soun mèitre. Antologia di scritti occitani dell’Alta Valle di Susa”, e Rosella Pellerino, direttrice di Espaci Occitan, che presenterà il secondo volume di “Antologia de la poesia femenina de lenga d’oc”, a cura di Paulina Kamakine e Rosella Pellerino. Concluderà il pomeriggio Matteo Rivoira dell’Università di Torino che, insieme a Miriam Lerda dell’Università di Grenoble, curerà l’intervento “Percorsi poetici nelle valli occitane: prospettive di ricerca”. L’animazione musicale del duo Marzia Rey e Flavio Giacchero arricchirà il programma della giornata.

La rassegna si concluderà il 2 maggio con due ultimi appuntamenti: a Moncenisio con uno spettacolo musicale e ad Exilles con la presentazione dell’ultimo cahier dell’Ecomuseo Colombano Romean.

Il libretto della rassegna, con le tante proposte e il calendario degli appuntamenti, sarà disponibile da febbraio, diffuso tramite i Comuni e distribuito durante gli eventi.

Tutte le informazioni e gli approfondimenti saranno disponibili anche online alla pagina dedicata www.parchialpicozie.it/chantarluvern/

02/05/2026 00:00
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