Parole e immagini per raccontare piccole e grandi storie di ‘Frastornata umanità’, per richiamare il quasi programmatico titolo: l’opera prima della ‘giavenese d’adozione’ Maria Cristina Odiard, edita dal Centro Studi ‘Silvio Pellico’ nella collana Panim del marchio Gondour, è un’intensa rassegna di prospettive dell’umano, (ac)colte in declinazioni non convenzionali (segnate perciò segnanti). Un gesto-e non banalmente un esercizio di empatia, lo scrivere e catturare la realtà attraverso l’obiettivo della macchina fotografica di Odiard, frutto anche dell’esperienza quarantennale come assistente sociale in ospedale.
23 racconti e 19 scatti, in 125 dense pagine, accostati esplorando assonanze e dissonanze. Tutte scritte in prima persona, in un implicarsi che è il superamento dell’osservazione partecipe dell’operatrice e si fa pratica letteraria, le vicende narrate (‘nulla di inventato, se non qualche nome qua e là, per discrezione’, come dichiara in premessa l’autrice).
Un testo che rappresenta il senso della collana in cui è inserito, Panim infatti è il plurale di indefinibilità con il quale in ebraico si dice ‘volto’. Una parola che esprime un concetto singolare indefinito come il volto di ciascuno. E, per estensione, l’umanità (nel tutto e nelle sue parti). Una silloge che raggiunge il cuore e tocca i cuori, piena di vita e di vite. Nulla di affastellato, certo. Nemmeno un catalogo composto con freddezza entomologica, però. Tutto da leggere e rileggere, per leggersi (anche, almeno un po’).
Il libro sarà presentato, nell’ambito delle iniziative di LeggiAmo Giaveno, sabato 30 novembre 2024 alle 17.30, nella Sala degli Specchi di Palazzo Marchini a Giaveno. Dialogheranno con l’autrice: Alessandra Maritano (giornalista e divulgatrice culturale), Marco Margrita (giornalista e direttore di ‘Comunità Connesse’) e l’assessore alla Cultura Luca Versino. Letture di Lettori e Lettrici In Circolo.
