GIAVENO. Arredi liturgici in mostra alla chiesa dei Batù

domenica 29 Marzo

La Chiesa dei Batù apre le porte, dal 26 marzo al 4 aprile 2026, alla mostra di arte sacra, “Arte e Devozione”, che espone arredi liturgici provenienti da tre chiese giavenesi: la Chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù, detta dei Batù, la Chiesa della Confraternita dei Santi Rocco e Sebastiano e la Collegiata di S. Lorenzo Martire.

Organizzata e curata dal Circolo Ricreativo Culturale Giavenese, l’esposizione intende far conoscere e valorizzare un patrimonio spesso poco visibile, ma utile per comprendere l’evolversi nel tempo della nostra identità culturale e religiosa che, nei secoli passati è giunta ad esprimere il meglio di sé proprio nella devozione. L’arte sacra delle chiese giavenesi si esprime quindi attraverso opere statuarie di rilievo come il settecentesco gruppo processionale della Pietà dello scultore ticinese Carlo Giuseppe Plura con interventi di bottega (altri simili si conservano a Pralormo, Carignano, Pinerolo e Susa), la statua di San Rocco proveniente dall’omonima Confraternita, vari reliquiari a busto, a braccio o antropomorfi in legno dorato contenenti i resti di santi e martiri: per pregio artistico spiccano i reliquiari dello scultore e intagliatore torinese Ignazio Perucca, databili tra il 1760 e il 1770 (reliquiari antropomorfi simili si conservano a Torino, Carignano, Carmagnola, Fossano) , raggi processionali in legno o in metallo dorato come quello raffigurante Gesù Cristo Bambino, commissionato nel 1797 al regio scultore in metalli Giovanni Dughé.

E ancora l’imponente badalone che reggeva gli antifonari durante la recita dell’ufficio divino, o le carte glorie e i candelieri che ornavano gli altari. In questa occasione si potranno ammirare anche le pregevoli pale d’altare che ornano la Chiesa, l’organo, il mobile da sacrestia probabile dono di Antonio di Savoia, abate commendatario dell’Abbazia di San Michele, il coro ove si riunivano i confratelli per l’Ufficio divino e per provvedere alle opere di carità e assistenza.

La mostra sarà inaugurata giovedì 26 alle 17.30 e sarà visitabile giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19,30 e domenica 29 ore 10 – 12 ;16 – 19.30.

Ingresso libero; è gradita una libera donazione per il restauro dell’organo della Collegiata S. Lorenzo, progetto sostenuto dal Circolo Ricreativo Culturale.

Fonte: «La Valsusa» del 19 marzo 2026

29/03/2026 00:00
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Via Torino, 10094 Dzavën Brossa, Piemonte Italia
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