GIAGLIONE. Festa patronale di San Vincenzo all’insegna della tradizione con gli “Spadonari”

domenica 18 Gennaio

La Festa Patronale di San Vincenzo, protettore dei vignaioli, cade il 22 gennaio e, a Giaglione, è reiterata la domenica successiva. È un antico rito che riporta alla memoria cerimonie propiziatorie. Gli attori della festa sono, la Priora Portatrice del Bran, gli Spadonari, la Confraternita, e la Banda Musicale e il Consiglio comunale.

Al termine di ogni funzione religiosa gli Spadonari eseguono la loro danza sul sagrato della parrocchiale, al cospetto delle Priore e delle autorità religiose e civili.

Il pomeriggio dell’Ottava è accompagnato dal concerto della Banda Musicale e preceduto dalla danza degli Spadonari.

Il calendario delle celebrazioni si apre sabato 17 gennaio 2026 con la Messa in Borgata Sant’Antonio alle ore 11, seguita dalla tradizionale benedizione di trattori e animali e dal pranzo sociale dell’Associazione Agricola.

Alle 21, nella chiesa parrocchiale di San Vincenzo il concerto corale con la partecipazione di: “Le Tre Valli”, corale di Saluzzo; il Coro Policromae di Giaglione. La Pro Loco devolverà le offerte all’UGI.

Domenica 18 gennaio ci sarà l’apertura del Museo di Arte Sacra e della chiesa parrocchiale grazie ai volontari ‘Jonas’.

Alle ore 17, nella chiesa parrocchiale la presentazione del libro «L’eco della caduta di Costantinopoli nell’Adorazione dei Magi di San Vincenzo Martire di Giaglione» a cura di Roberto Ronsil. Presenta Giulio Biino, presidente del Circolo dei lettori di Torino.

Giovedì 22 gennaio, è il giorno ufficiale del Santo Patrono. La mattinata vedrà protagoniste le Priore, che partiranno dalla borgata San Lorenzo alle 10,15 per la solenne processione fino alla chiesa. Al termine della funzione religiosa, sul sagrato della chiesa si terrà la tradizionale esibizione degli Spadonari, con la ‘danza delle spade’ al cospetto delle autorità e dei fedeli.

Il pomeriggio proseguirà, dalle 15, sfilata per le strade del paese con la Banda Musicale e gli Spadonari. Partenza dal piazzale del Municipio, cappella di San Lorenzo e borgata di San Giovanni con racconti storici e degustazione di prodotti locali, fino alle 18 per la merenda sinoira benefica presso il Salone delle Feste, il cui ricavato sarà devoluto dalla Pro Loco all’UGI (Unione Genitori Italiani).

Sabato 24 gennaio appuntamento alle 11 alla Cappella di San Lorenzo per la Messa in onore di san Francesco Sales.

Alle 17 nella sala Comunale in frazione San Giuseppe 1, la presentazione del libro ‘Tsant’an Tsamin canta in cammino’, con Flavio Giachero e Marco Rey.

Alle 21 nel salone Polivalente una serata con danze e musiche Occitane, Piemontesi e Francesi con Chat-Berton, Trio con Dino Tron. Ingresso Libero.

Domenica 25 gennaio sarà il tempo per l’Ottava della festa, che replica il cerimoniale di giovedì 22, delle Priore e degli Spadonari, arricchito dal concerto pomeridiano (alle 16,30) della Banda Musicale ‘Séin Viseun’ insieme alla Società Filarmonica Chiusina e alla Corale Le Tre Valli.

In chiusura venerdì 30 gennaio il Salone Polivalente ospiterà, alle 19, un’apericena seguito alle 21 da una serata con DJ.

18/01/2026 00:00
18/01/2026 00:00
Associazioni, Parrocchie
Giaglione, Piemonte Italia
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