Una riflessione sulle radici della tolleranza e del libero pensiero. Questo è l’obiettivo della serata “17 febbraio – Giornata della libertà di coscienza, di pensiero, di religione”, in programma giovedì 19 febbraio 2026 alle 21 all’Auditorium Daniele Bertotto di Avigliana. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Avigliana e dall’Unione Montana Valle Susa, intende onorare una data simbolo per la storia laica e civile europea.
Il 17 febbraio rappresenta un doppio anniversario. Da un lato, riporta alla memoria il martirio di Giordano Bruno, arso vivo a Roma nel 1600 per non aver rinnegato le proprie tesi filosofiche e scientifiche. Dall’altro, segna una tappa fondamentale per il Piemonte e l’Italia intera, perché nel 1848, proprio in questo giorno, Re Carlo Alberto firmò le Lettere Patenti, ponendo fine alla secolare segregazione dei Valdesi e riconoscendo loro pieni diritti civili e politici.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Archinà, del presidente dell’Unione Banchieri, e del presidente dell’associazione La Meridiana, Angelo Castagna. Seguirà un dibattito che vedrà confrontarsi Tullio Monti, saggista e difensore dei diritti civili, Maria Bonafede, pastora della Chiesa Valdese, e Giuseppe Bailone, docente di Storia della filosofia presso l’Università Popolare di Torino. Il titolo della conferenza richiama esplicitamente l’auspicio espresso nel 2006 dal pastore Giuseppe Platone, il quale propose di trasformare questa data in una celebrazione ufficiale a livello regionale.
L’ingresso è libero.
Fonte. «La Valsusa» del 12 febbraio 2026
