La settima edizione del Festival dello Sviluppo sostenibile si svolge al parco Alveare Verde di Avigliana il 4 e 5 ottobre 2025, mettendo al centro un tema cruciale e sempre più urgente: “Territori e società in un clima che cambia”. L’evento, organizzato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e dall’associazione Amandoli, in collaborazione con un nutrito gruppo di partner tra cui Ecovolontari Avigliana, Guardie ecologiche volontarie della Città metropolitana, Acsel e molti altri, intende puntare i riflettori sulla necessità di agire subito per rendere i territori più resilienti.
Il programma prevede iniziative che spaziano dalla sensibilizzazione sul campo a tavole rotonde con esperti e amministratori locali, laboratori e momenti conviviali. La manifestazione prende il via la mattina del 4 ottobre con il BiodiverCity tour dal titolo “La natura è tua vicina di casa”. L’appuntamento è alle 9.30 nello spazio adiacente al ponte Dora di via Almese, un’occasione per esplorare la biodiversità locale (la registrazione è richiesta online). Nel pomeriggio, alle 16.30, è previsto l’evento di sensibilizzazione “In-canto al Moon-Cuni”, organizzato dagli Ecovolontari del Comune di Avigliana, con ritrovo al Cga di via Oronte Nota.
La giornata di domenica 5 ottobre inizia alle 9.30 con una Caccia al tesoro con partenza dal Cga di via Oronte Nota. Il mattino è dedicato al dibattito istituzionale e scientifico. Alle 10.30 si terrà la prima tavola rotonda, “Come prepariamo le nostre città a un clima che cambia?”, che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali come Jacopo Suppo (vicesindaco Città Metropolitana di Torino), Angelo Tribolo (assessore all’Ambiente di Rivoli) e Roberto Bacchin (assessore all’Ambiente di Collegno), per discutere strategie di adattamento. Si prosegue alle 11.15 con il dibattito “Le indicazioni di esperti e associazioni del campo”, che porterà i contributi di Alice De Marco (Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta), Alessio Ferrero (attivista per il clima e pianificatore di Protezione civile) e Ombretta Caldarice (Politecnico di Torino), offrendo spunti tecnici e associativi. La pausa pranzo unisce sostenibilità e gastronomia: alle 12 ci sarà un Laboratorio di caseificazione a cura dell’azienda agricola di Rosario Decrù, seguito alle 12.30 da uno show cooking organizzato dagli Ecovolontari del progetto antispreco alimentare “Resto… mangia!”.
Dalle 14, parte lo swap party a cura di Avigliana Riusa, incoraggiando il riutilizzo. Parallelamente, alle 14.30, si terranno due momenti: una tavola rotonda incentrata sulle “Relazioni uomo ambiente”, con un’interrogazione archeologica guidata dal geologo Gianni Boschis e dalla dottoressa forestale Cristina Converso, e un pratico laboratorio ciclofficina a cura di Fiab bici e dintorni. La chiusura del pomeriggio vede, alle 16, la restituzione del progetto Amici con la scuola Berti e l’associazione Laqup. Subito dopo, alle 16.30, è in programma un laboratorio di serigrafia– urbanistica per bambini, gestito da Silvia di Zenzero. L’evento si concluderà con un momento musicale: dalle 15 è previsto il concerto dei Millenium Van, per chiudere il Festival in allegria. In caso di maltempo la manifestazione è rinviata al 19 ottobre.
