La Resistenza contro il fascismo e il nazismo compie ottant’anni e la mostra dal titolo “80 e non sentirli” fa tappa al Salone Cruto di via Matteotti 2 ad Alpignano il 6, 7 e 8 settembre 2024.
La mostra celebra tre compleanni: la nascita della Resistenza, il momento in cui le formazioni partigiane si sono costituite e unite nel corpo Volontari della Libertà e la Liberazione. La presentazione è venerdì 6 alle 18 con la partecipazione del prof. Marco Sguayzer, storico del Comitato Colle del Lys.
La mostra è visitabile sabato 7 e domenica 8 settembre, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.
In centinaia di migliaia hanno fatto la Resistenza: uomini e donne, armati e no, appartenenti ad ogni classe sociale, portatori di ogni convinzione politica ostile al fascismo e al nazismo, italiani ma anche stranieri. Hanno combattuto per venti mesi una guerra durissima contro un nemico molto meglio armato, equipaggiato e organizzato. Hanno subito ferite, mutilazioni, arresti, torture e deportazioni nei lager. In 40.000 hanno sacrificato la vita. Per questi uomini e per queste donne, “80 e non sentirli” vuole celebrare non uno, ma tre compleanni. Il primo rimanda a quel 1943 in cui la Resistenza è nata con il Comitato di Liberazione Nazionale e le prime bande di ribelli. Il secondo al 1944, in cui le formazioni partigiane si sono costituite e unite nel Corpo Volontari della Libertà. Il terzo al 1945, quando la Liberazione ha posto fine all’oppressione nazifascista e alla guerra in Italia. Tre compleanni per raccontare a chi vive in bassa val di Susa, in val Casternone e nell’area pedemontana a nord-ovest di Torino le straordinarie vicende storiche accadute in questi stessi territori durante la guerra di Liberazione.
