In valle di Susa, dal 2020, su iniziativa del Conisa nelle valli di Susa e Sangone si è sviluppata un’iniziativa spontanea che ha coinvolto giardini, case di riposo, biblioteche e scuole, offrendo momenti di lettura ad alta voce. È nato così “Il Registro delle Voci delle Valli”, una rete che raccoglie storie, esperienze e nomi di chi ha deciso di condividere la propria voce con gli altri. Il Registro è una risorsa collettiva. Il messaggio dell’iniziativa è chiaro: “La voce è un dono!” e come tale, deve essere celebrata e condivisa. Il Registro delle Voci delle Valli è aperto a tutti per dare valore a un gesto semplice, ma profondo: donare la propria voce agli altri.
Una giornata dedicata. Il 9 novembre 2024 sarà una giornata speciale. In un clima di condivisione e gioia, le “voci delle valli” si alzeranno in letture di storie e poesie, arricchendo le comunità locali. La festa è un’occasione per chi ascolta di ritrovare compagnia e benessere, un momento per vivere l’unione attraverso la forza delle parole lette ad alta voce.
Quando e dove. Già dalla vigilia, l’8 novembre, le letture prenderanno vita nei vari territori. Chi parteciperà come lettore è invitato a indossare un nastro rosso attorno al collo, simbolo del dono della voce.
Chi può partecipare. L’invito è rivolto a tutti: membri già attivi del Registro, nuove voci, bambini, adulti, scuole, donne e uomini. Protagonisti saranno chi legge e chi ascolta, in una dinamica che valorizza il dono della voce e quello dell’ascolto.
Come partecipare. Che sia in forma organizzata o spontanea, ogni voce troverà il suo spazio. Chiunque può scegliere un testo a cui è particolarmente legato e donare la propria voce per un momento di condivisione.
Il programma. Durante la Giornata delle Voci delle Valli, le iniziative si moltiplicheranno in ogni angolo del territorio valsusino. Per segnalare la propria adesione e organizzare un evento, è possibile compilare il form on line (https://forms.gle/Hq2cccqafSANo-YaaA).
Tutti gli eventi verranno raccolti in un programma condiviso, a disposizione di chiunque voglia partecipare.
(fonte: “La Valsusa” del 10 ottobre 2024)
