Si terrà a Spotorno, dal 9 al 13 novembre 2026, la settimana di formazione residenziale per i presbiteri: giorni di riflessione e di aggiornamento, ma anche di incontri e di fraternità. La proposta, pensata insieme alla Facoltà Teologica, è rivolta ai preti che ricordano un particolare anniversario di ordinazione (15, 20, 25 anni…) ed è aperta anche a tutti gli altri presbiteri delle diocesi di Torino e di Susa.
IL TEMA
Il titolo è «Rimanere umani» e approfondisce le sfide antropologiche contemporanee alla luce di Magnifica Humanitas. A guidare il percorso sarà l’enciclica di Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Chi direbbe oggi, tra guerre e disuguaglianze, che l’umanità sia magnifica? Eppure il Papa parte proprio da qui, e in Cristo riconosce il volto di questa magnifica umanità, da custodire nelle trasformazioni del presente. La dignità, ricorda, «non si acquisisce e non si merita».
Intelligenza artificiale, interventi sul corpo, lavoro e comunicazione che cambiano offrono possibilità inedite, ma interrogano la comprensione della libertà, del limite, della relazione. Quale idea di persona prende forma quando il suo valore si misura sull’efficienza?
Le questioni riguardano da vicino il ministero: l’incontro con persone fragili, con famiglie provate dall’incertezza del lavoro, con giovani in cerca di legami affidabili nell’era digitale. Il bisogno di ascolto, la fatica di accettare i propri limiti, il desiderio di una vita buona attraversano anche l’esistenza dei presbiteri. Da qui la centralità dell’umanità magnifica di Cristo nel quale è rivelata la pienezza a cui ogni persona è chiamata.
PROGRAMMA
Il percorso intreccerà sguardi teologici, antropologici, sociali e culturali sulle sfide dell’umano nel presente. Don Ferruccio Ceragioli introdurrà il tema della settimana, delineando le questioni di fondo e la cornice offerta dall’enciclica. Al centro della riflessione con don Alberto Cozzi sarà l’umanità di Gesù Cristo. Con suor Veronica Donatello si approfondirà il tema del limite e del riconoscimento della dignità incondizionata di ogni persona, mentre don Giuseppe Zeppegno aiuterà a leggere il desiderio di pienezza che attraversa il transumanesimo. Dignità e partecipazione nel lavoro che cambia saranno al centro del confronto con Savino Pezzotta. Lo sguardo si allargherà poi alla situazione internazionale con Giampiero Gramaglia. L’intervento di Riccardo Maccioni affronterà infine il rapporto tra verità e comunicazione. Il venerdì mattina è previsto l’incontro con l’Arcivescovo per un momento di dialogo.
All’approfondimento dei contenuti si uniranno, come sempre, tempi distesi di amicizia. Il contesto piacevole di Spotorno offre l’occasione di fermarsi, ritrovarsi con calma, condividere la preghiera e il piacere di stare insieme.
Don Ferruccio Ceragioli e don Michele Roselli
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Per informazioni e iscrizioni (entro il 30 ottobre) è possibile telefonare al numero 011.5156327 oppure scrivere all’indirizzo formazionepreti@diocesi.to.it.
IN ALLEGATO il programma dettagliato della settimana e le informazioni tecniche.


NOTE TECNICHE Spotorno 2026