Sabato 4 luglio 2026, dalle 15, le porte del parco Alveare verde ad Avigliana si apriranno per accogliere la settima edizione del Gingerfest. Ideato da Silviadizenzero, realtà attiva dal 2013 nella tutela dell’ambiente attraverso le arti visive, la danza e la cucina, il festival si propone come una casa per gli artisti locali. Il manifesto di quest’anno, intitolato “Abitare una valle. Pratiche di resistenza artistica”, vuole essere una risposta culturale e politica all’abbandono e alla marginalità che colpiscono i territori montani, promuovendo l’immaginazione come strumento per costruire un nuovo concetto di futuro. Oltre a ospitare stand di artigiani e artisti e vari laboratori interattivi, la giornata sarà arricchita da due momenti di confronto.
Il primo vedrà come ospiti il filosofo torinese Luigi Iaropoli e il fotografo Gabriele Scapola. Iaropoli, laureato alla Cattolica di Milano e reduce da esperienze spirituali all’estero, presenterà la sua prima opera “Apoftegmi dalla Natura. Terra”, un cammino introspettivo che legge gli eventi naturali come specchio della vita umana. Accanto a lui ci sarà Scapola, analista e fotografo con un percorso internazionale tra Inghilterra e Danimarca, che attraverso il volume fotografico trilingue “La fatica non fa rumore” racconterà il lato meno conosciuto e più autentico della resistenza silenziosa in Val di Susa.
Il secondo talk, “Valli in parallelo”, metterà a confronto diverse esperienze di innovazione sociale e imprenditoria montana. Interverranno gli Antagonisti di Melle, un gruppo di giovani che promuove un modello di impresa cooperativa e sostenibile in Valle Varaita, e le professioniste di Atlas media hub, un collettivo valsusino specializzato nella comunicazione etica per enti e progetti sociali. A portare la loro testimonianza ci saranno anche i referenti di Calcinera lab, un laboratorio metromontano e ‘rural living lab’ situato nei boschi di Caprie e raggiungibile solo a piedi, e i membri della Comunità Sassifraga della Valle Soana, un presidio culturale noto per l’organizzazione del festival gratuito ‘MontagneOltre’.
Dalle 19, l’evento lascerà spazio alla musica live per accompagnare il pubblico fino a tarda sera. L’apertura sarà affidata al dj set di Fermenti, un progetto collettivo nato dall’amicizia di quattro appassionati e focalizzato sulle sonorità calde della black music, del funk e della house rigorosamente in vinile. Il palco passerà poi a Khamilla, cantautrice soul e R&B che si ispira alle calde atmosfere degli anni Settanta per raccontare la forza e le fragilità femminili. A chiudere la serata saranno i The Gamblers, realtà folk-rock nata nel 2016 e vincitrice dell’European Celtic Contest 2018. Il gruppo, che ha già calcato palchi prestigiosi come l’Alcatraz di Milano e numerosi festival nazionali, presenterà dal vivo la sua fusione di cornamuse, violini e melodie pop.
