Venerdì 29 maggio 2026 le Alte Valli celebrano l’anniversario della fondazione degli Escarton (avvenuta nel 1343), con un cammino tra storia, cultura e convivialità che unirà San Sicario Borgo a Sauze di Cesana.
Il 29 maggio 1343 segna una data indelebile per le comunità delle Alte Valli, quando i rappresentanti delle comunità alpine firmarono con Umberto II, Delfino di Vienne, la Carta delle Libertà, dando vita alla Repubblica degli Escartons. Un esperimento unico di democrazia e autonomia montana che oggi, a distanza di quasi sette secoli, torna a vivere attraverso un evento speciale dedicato alla memoria e alla riscoperta del territorio, la firma della Carta che diede vita ai 5 Escartons (Briançonnais, Queyras, Oulx, Pragelato e Casteldelfino). Una confederazione che, nel cuore del Medioevo, seppe riscattare la propria libertà diventando un esempio unico di autonomia amministrativa, nota ancora oggi come la ‘Repubblica degli Escartons’.
L’evento mira a rafforzare il legame transfrontaliero attraverso un gruppo di lavoro nato dallo sportello linguistico francese e occitano, unendo le forze di Comuni, associazioni locali e partner attivi come il Cercle Alpin delle Hautes Alpes, gli Amici di San Restituto, la Pro Loco di Cesana e la Chambra d’oc.
Il programma della giornata – Venerdì 29 maggio:
- Ore 11 – San Sicario Borgo: accoglienza e cenni storici sulla fondazione degli Escartons. A
- Ore 12: partenza della passeggiata animata da aneddoti e storie locali.
- Ore 13: picnic a Champlas Seguin.
- Ore 14: proseguimento verso Champlas Janvier e Champlas du Col.
- Ore 15: arrivo alla chiesa di San Restituto: cenni sull’antica devozione e preghiera in lingua Occitana.
- Ore 16– Sauze di Cesana (CasaViva): accoglienza del sindaco Federico Marocco, merenda comunitaria e grande festa occitana con musica e balli tradizionali con Matteo Ronchail (ghironda), Giorgio Ferraris (flauto e cornamusa), Luca Martin Poetto (ghironda e galoubet), Davide Vergnano (violino).
