Portano alla scoperta dei mulini storici di Giaveno le Giornate Fai di Primavera in Val Sangone, in programma il 21 e 22 marzo 2026. Sarà infatti possibile visitare tre testimonianze preziose della storia economica e sociale della valle: il Mulin du Detu, il Mulino della Bernardina e il Molino Eredi Dante Rege (Mulin du Citu). L’iniziativa, promossa dal Gruppo del Fai della Valsangone in collaborazione con diverse realtà locali, accompagnerà i visitatori alla scoperta della filiera tradizionale delle farine, dalla lavorazione della pietra fino alla macinatura dei cereali e alla panificazione nei forni di borgata.
Le visite guidate, della durata di circa 40 minuti e organizzate in gruppi di massimo venti persone, avranno il seguente orario: sabato 21, alle 14, apertura con saluto delle autorità, e fino alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30); domenica 22, dalle 9.30 alle 12.30 (ultimo ingresso alle 11.30) e dalle 14 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30).
Obbligo di registrazione al punto accoglienza in ogni sito. Un’occasione per riscoprire il ruolo dei mulini nella vita delle comunità locali e per sostenere la missione del Fai nella tutela del patrimonio culturale italiano, per questo viene suggerito un contributo libero a partire da 3 euro.
La manifestazione è patrocinata da città di Giaveno, Unione dei Comuni, Comune di Coazze , Ecomuseo dell’Alta Val Sangone, Ecomusei Piemonte, Regione, Aiams Piemonte.
