La seconda edizione della Biennale della Legalità organizzata dall’associazione Calabresi per la Legalità si apre mercoledì 18 marzo 2026 con un incontro su Pio La Torre al quale partecipa il figlio Franco.
Iniziative e appuntamenti sono in programma fino a domenica 22 con la partecipazione, tra gli altri, di Luisa Impastato, nipote di Peppino, il fondatore di Radio Aut, assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978. E poi Marisa Garofalo, sorella di Lea, una donna che seppe ribellarsi alla cultura patriarcale e oppressiva della ‘ndrangheta e fu vittima di femminicidio nel 2009. Ancora, Angelo Rizzotto, nipote di Placido, sindacalista, politico e partigiano, simbolo del riscatto dei contadini siciliani nel dopoguerra, rapito e massacrato di botte e poi gettato in un crepaccio il 10 marzo 1948.
La seconda edizione della Biennale della Legalità si svolge volutamente negli stessi giorni in cui Torino ospiterà la marcia nazionale per la XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera il 21 marzo.
Gli appuntamenti, tutti gratuiti, si svolgono ad Alpignano, Caselette ed Almese oltre ad alcuni incontri nelle scuole di Almese e al liceo Berti di Torino.
La Biennale si apre nella Casa della Legalità Lea Garofalo, un bene confiscato alla criminalità, mercoledì 18 alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra “Peppino Impastato, ricordare per continuare”. Sempre mercoledì, alle 21, due incontri: nel Salone Cruto di via Matteotti 2 ad Alpignano, “Pio La Torre: una storia esemplare da conoscere, custodire e coltivare” con la partecipazione di Franco La Torre, figlio di Pio, storico segretario del Pci siciliano e, da parlamentare, ideatore della legge ‘Rognoni-La Torre’ che introdusse il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni ai boss. Pio La Torre è stato ucciso dalla mafia il 30 aprile 1982. Ad Almese, al teatro Magnetto, Nino Morana racconterà “La grande ‘storiella’ di Nino Agostino e Ida Castelluccio, vittime di mafia”.
Nel pomeriggio di giovedì 19, la sala 150 di Caselette ospiterà alle 18 il reporter Antonio Vassallo, primo fotografo ad arrivare Capaci dopo l’attentato a Falcone, per un focus sul diritto alla verità. In serata, alle 21, l’Auditorium Scorzo di Alpignano (scuola Tallone) vedrà il confronto tra Marisa Garofalo e Luisa Impastato, custodi di una memoria che continua a ispirare le nuove generazioni.
