Giovedì 26 febbraio 2026, nel Centro sociale via della Chiesa 1 ad Almese, alle 21, si tiene un dibattito sul progetto “Ghiaccio fragile, i cambiamenti climatici e la montagna”.
La serata, promossa con il contributo della sezione almesina del Club Alpino Italiano, si propone di affrontare temi cruciali: quanto a lungo potranno resistere i ghiacciai alpini al surriscaldamento globale? Quale ruolo possono avere, oltre alla classica fruizione sportiva, nel nostro equilibrio ambientale e culturale? Secondo gli esperti, i ghiacciai rappresentano indicatori sensibili della crisi climatica e la loro progressiva riduzione racconta una storia di urgenza per l’intera comunità.
Il progetto “Ghiaccio Fragile” è nato proprio con l’obiettivo di rispondere a questi interrogativi, con un approccio che unisce ricerca scientifica e formazione. Coinvolgendo scuole, docenti e ricercatori, il progetto favorisce lo scambio di conoscenze tra generazioni e punta a responsabilizzare i giovani, stimolandoli a comprendere le dinamiche ambientali e a sviluppare comportamenti sostenibili.
La serata sarà condotta dal giornalista e scrittore Roberto Mantovani, che dialogherà con il geologo e docente Gianni Boschis, coordinatore del progetto, e con il sindaco di Almese, Andrea Cavaliere.
