Torna dal 6 febbraio 2026 l’appuntamento con «Cinema in verticale», la rassegna dedicata al cinema, alla cultura e agli sport di montagna, nata nel 1999 come anteprima del Valsusa Filmfest. Nel corso degli anni Cinema in Verticale è diventato un appuntamento atteso e riconosciuto, capace di attrarre un pubblico numeroso e appassionato, offrendo significativi momenti di aggregazione e condivisione culturale.
L’edizione di quest’anno, la trentesima, propone nove appuntamenti ad ingresso gratuito, sempre alla sera, in sei Comuni – Almese, Caprie, Condove, Giaveno, Rivoli e San Giorio di Susa – con un programma che attraversa l’alpinismo classico e contemporaneo, il viaggio e l’esplorazione, la tutela del paesaggio alpino, le comunità delle terre alte e le molteplici forme di relazione tra l’uomo e la montagna.
Le serate vedono la partecipazione di alpinisti, registi, storici, giornalisti, appassionati, esperti e testimoni diretti delle storie raccontate sullo schermo.
IL CALENDARIO
La rassegna si apre venerdì 6 febbraio a Condove, al Cinema Comunale, con una serata dedicata al Vallone delle Cime Bianche, zona incontaminata dell’alta Val d’Ayas (Valle d’Aosta), parte della ZPS “Ambienti Glaciali del Gruppo del Monte Rosa” e della Rete europea Natura 2000. I membri fondatori del Comitato Insieme per Cime Bianche presentano “Il vallone delle Cime Bianche”, un progetto di tutela e valorizzazione del paesaggio naturale e culturale che racconta l’unicità di questo territorio, oggi minacciato da progetti di collegamento funiviario. A partire dai materiali del progetto fotografico “L’Ultimo Vallone Selvaggio. In difesa delle Cime Bianche”, Gigi Giuliano dialogherà con Annamaria Gremmo, Francesco Sisti e Marco Soggetto.
Il 13 febbraio la rassegna farà tappa a Rivoli, al Cinema Teatro Borgonuovo, con una serata dedicata a Hermann Buhl: lo storico dell’alpinismo Roberto Mantovani presenterà il film “Hermann Buhl: Oltre ogni cima”, che ripercorre la vita e le imprese del grande alpinista austriaco, protagonista della prima salita in solitaria e senza ossigeno del Nanga Parbat nel 1953.
Il 19 febbraio a Condove Riccardo Topazio presenterà “Walter Bonatti a Bardonecchia”, il suo documentario che, attraverso testimonianze, fotografie e materiali d’epoca, racconta gli anni vissuti da Bonatti a Bardonecchia e il legame profondo con la comunità che lo accolse.
Il 26 febbraio la rassegna si sposterà a Caprie, al Teatro Chiara Melesso di Novaretto, con “Sellare e partire”: Paola Giacomini racconterà il suo viaggio dalla Mongolia all’Europa con due cavalli della steppa, un percorso simbolico di 9.000 km tra Oriente e Occidente come gesto simbolico di pace.
Il 5 marzo, nuovamente a Condove, Roberto Mantovani presenterà il film “Monte Corno. Pareva che io fussi in aria” di Luca Cococcetta, dedicato alla prima ascesa al Gran Sasso d’Italia compiuta da Francesco De Marchi nel 1573, un’impresa che anticipa di oltre due secoli la nascita dell’alpinismo moderno.
Il 6 marzo a Giaveno, nella sede del Cai, Toni Farina presenterà “I parchi di montagna del Piemonte”, un documentario sui parchi intesi come laboratorio per rendere possibile l’utopia, luoghi dove sperimentare ipotesi di sostenibilità, per un futuro della specie umana.
Il 12 marzo ad Almese, al Teatro Magnetto, in collaborazione con la sezione Cai almesina, Gabriele Canu presenterà “Altrove”, un racconto in cui la prestazione alpinistica lascia spazio all’avventura, all’ironia e all’autenticità dei legami tra scalatori. L’autore dialogherà con la giornalista Eloisa Giannese.
Il 19 marzo al cinema di Condove, Stefano Ragazzo presenterà “Eternal Solo”, film di Andrea Cossu che documenta la sua impresa in solitaria sulla via Eternal Flame, nel cuore del Karakorum pakistano. Al termine della proiezione Ragazzo dialogherà con la giornalista Linda Cottino.
La rassegna si concluderà il 26 marzo a San Giorio di Susa, in collaborazione con la sezione Cai Uget di Bussoleno; Davide Demichelis presenterà “Se Chanta – Nino e la Val Maira di ieri, oggi e domani”. Il documentario, a partire dal ritratto di una figura simbolo della montagna cuneese, narra di tradizione e futuro delle comunità delle terre alte.
«Cinema in verticale» è organizzato dall’associazione Valsusa Filmfest in collaborazione con l’associazione Gruppo 33 di Condove, con i Cai di Almese, Bussoleno e Giaveno, con i Comuni e le realtà associative coinvolte, e il patrocinio della Unione Montana Valle Susa.
