GIAGLIONE. Le Giornate Fai d’Autunno fanno tappa nel “paese del gallo”

domenica 12 Ottobre

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 tornano le Giornate Fai d’Autunno, l’appuntamento che da quattordici anni invita gli italiani a riscoprire il proprio patrimonio culturale e paesaggistico. Organizzate dal Fondo per l’Ambiente Italiano, che in questo 2025 celebra i cinquant’anni dalla nascita, sono ormai una vera festa diffusa in tutto il Paese, grazie al lavoro appassionato dei volontari, che consente di visitare 700 luoghi in 350 città.

Quest’anno in Valle di Susa protagonista sarà il piccolo borgo di Giaglione, dove oltre ai tesori d’arte, sono vive la fede e le tradizioni. Il primo dei percorsi, dal titolo “Giaglione: territorio, cultura e folklore”, condurrà i visitatori alla chiesa di san Vincenzo e al Museo di Arte Religiosa Alpina, appartenente al “Sistema Museale Diocesano”, che raccoglie arredi, opere di statuaria lignea, dipinti e testimonianze della vita religiosa del paese. La visita si completerà con un tuffo nelle tradizioni locali: il ritmo del Bran, gli Spadonari, i costumi e i riti che scandiscono la vita del paese, testimoni di un’identità ancora viva. Le visite saranno possibili sabato e domenica dalle 10 alle 17.

Un secondo itinerario, “Dalla pietra alla vigna”, svelerà il volto agricolo ma anche spirituale di Giaglione. I partecipanti potranno visitare la cappella di san Rocco, luogo di preghiera e rifugio spirituale per la comunità, che è stata nei secoli punto di riferimento per processioni e riti religiosi, conservando intatta la sua funzione di memoria collettiva; la cantina del Cré Seren – in piena attività post vendemmia – insieme a un enologo e la vigna guidati dal titolare Giancarlo Martina. Dalla terrazza panoramica sarà, inoltre, possibile ammirare il paesaggio circostante con tutta la sua ricca biodiversità. L’iniziativa, riservata agli iscritti Fai, sarà attiva sabato e domenica dalle 10 alle 16.

Le visite della domenica saranno arricchite da un’esposizione in vigna di alcune opere a tema del maestro Tino Aime, gentilmente concesse dall’omonima associazione.

Viene proposto infine un percorso naturalistico lungo il Canale di Maria Bona, un’opera idraulica medievale che racconta come l’acqua abbia modellato la vita agricola e l’economia del borgo. Tra ambienti naturali e tracce di ingegno umano, sarà possibile scoprire la biodiversità del territorio. Il canale attraversa il territorio di Giaglione lungo il versante soleggiato che guarda la Valle di Susa, seguendo un tracciato che costeggia boschi, prati e antichi terrazzamenti coltivati. Il suo percorso si inserisce in un paesaggio agricolo tradizionale, ancora leggibile e di grande fascino. In questo caso le visite sono previste sabato dalle 13.30 alle 15.30 e domenica dalle 10 alle 15, con servizio navetta per chi lo desidera per il ritorno dal parcheggio di Pian delle Ruine (si consigliano scarpe da trekking).

Le Giornate Fai saranno arricchite da due appuntamenti speciali. Sabato 11 ottobre, alle 17.30, il CeSDoMeO– Centro Studi e Documentazione della Memoria Orale ospiterà la conferenza di Matteo Ghiotto “La lingua voce dei luoghi”, seguita da un concerto del coro Policromae nel cortile della casa di Maria Bona. Domenica 12 ottobre, alle 17, spazio alla sfilata della banda musicale e degli Spadonari dalla chiesa alla piazza delle scuole, seguita da degustazioni di succo di mela e caldarroste. I visitatori saranno accolti dai volontari del Gruppo Fai Giovani e della Delegazione Fai della Valle di Susa, presenti con stand informativi alla chiesa parrocchiale di san Vincenzo, alla cappella di san Rocco e a Pian delle Ruine.

La partecipazione alle visite prevede un contributo volontario destinato alle attività della Fondazione.

Info e programma completo su: www.giornatefai.it.

12/10/2025
Associazioni
Giaglione, Piemonte Italia
Giaglione, Piemonte Italia
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