Sabato 6 settembre 2025 alle 11 verrà inaugurata nella Pinacoteca Francesco Tabusso la quarta mostra temporanea: “Il sogno di Penelope. Un filo tra mito e modernità”, che rimarrà aperta fino al 28 settembre. Le opere di Giorgio Ramella accompagnano il visitatore in un viaggio che parte dall’Odissea e dalla figura di Ulisse per arrivare fino a noi. Non si tratta di un mito lontano e irraggiungibile, ma di un racconto che parla di nostalgia e di ritorni, di intelligenza e resistenza, di mostri e magie che ciascuno incontra anche nella propria esistenza. Ramella rilegge Ulisse come simbolo dell’uomo moderno, colui che usa l’ingegno prima della forza e che affronta, oltre alle prove del mare, quelle dell’anima.
Le tele mostrano crepe che evocano gli antichi vasi greci e figure che richiamano le edicole romane, trasformando la classicità in linguaggio contemporaneo.
Sempre sabato 6 ma alle 16, la Biblioteca Comunale Dino Campana accoglierà un nuovo appuntamento promosso da Ars Rubiana dal titolo “Degustazioni… ad Arte”. Protagonista sarà Rosario Decru, che guiderà i partecipanti in un percorso dedicato al mondo dei formaggi. Sarà un’occasione per scoprire le radici antiche della caseificazione, imparare a riconoscere e conservare i prodotti di eccellenza e comprendere come valorizzarli attraverso abbinamenti consapevoli
Fonte: «La Valsusa» del 4 settembre 2025
