GIAVENO. I discendenti del Claretta narrano l’epopea delle reliquie di S. Antero

sabato 28 Giugno

Giaveno celebra Sant’Antero Papa, co-patrono, con un ricco programma di eventi culturali e religiosi che unisce tradizione e attualità. Il 27 e 28 giugno 2025, sarà possibile riscoprire la figura del santo, ma anche le profonde radici storiche che legano la città alla nobile famiglia Claretta, da secoli protagonista della vita civile e religiosa del territorio.

Ad aprire le celebrazioni è, venerdì 27 giugno alle 20.30, nella Chiesa di San Rocco, l’incontro “I Claretta, nobile famiglia giavenese e Sant’Antero”. A raccontare questa storia saranno Vittorio ed Edoardo Claretta, eredi della casata, con l’introduzione del dott. Marco Marinello, presidente dell’associazione P.I.C.S. (Proprietari Immobili Centro Storico). L’intervento ripercorrerà il legame della famiglia Claretta con Giaveno, documentato già dal 1407 con Giacobino Claretta, membro del consiglio comunale. Nei secoli, i Claretta ricoprirono ruoli di spicco come notai, sindaci, consiglieri, abati della Sacra di San Michele e rettori del seminario abbaziale. Una famiglia profondamente radicata nel tessuto civico e religioso locale, tanto da essere indicata, nel 1487, tra le più agiate del borgo. Il punto culminante di questo rapporto si ebbe nel 1611, quando Vincenzo Claretta, abate della Sacra di San Michele e maggiordomo di Papa Paolo V, ottenne dalla corte romana – grazie anche all’intercessione di Caterina di Moncada, moglie dell’ambasciatore di Spagna presso lo Stato Pontificio – le reliquie di Papa Sant’Antero, tra cui il capo e alcune ossa. Le reliquie vennero solennemente trasferite nella Chiesa di San Lorenzo a Giaveno su impulso del cardinale Maurizio di Savoia e dell’abate Botero, dando origine alla devozione cittadina per il santo, che culmina ogni anno con una processione nella quarta domenica di luglio.

Sabato 28, il momento religioso con la Messa in onore del santo celebrata alle 18,30 nella chiesa di San Lorenzo celebrata dal parroco don Lorenzo Sibona. Seguiranno le celebrazioni popolari: alle 20,30 la sfilata della banda musicale “Leone XIII” e delle majorettes “New Shine” per le vie del centro storico; infine, alle 21, in piazza Mautino, tradizionale concerto della banda e delle majorette che chiuderà i festeggiamenti. La festa ricorda la traslazione delle reliquie nella chiesa di San Lorenzo, avvenuta alla fine di luglio del 1611 (da qualche anno il ricordo è stato anticipato alla fine di giugno), mentre il 3 gennaio si ricorda il Martirio di papa Sant’Antero.

Il programma, realizzato in collaborazione con P.I.C.S., il Comune di Giaveno, il Gruppo Progedimm e l’Associazione Leone XIII, mira a valorizzare la memoria collettiva, il senso di appartenenza e la dimensione spirituale della comunità.

Alberto Tessa su «La Valsusa» del 26 giugno 2025

28/06/2025 18:30
28/06/2025 23:00
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10094 Giaveno, Piemonte Italia
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