Approda sul palco del teatro Fassino di Avigliana, venerdì 7 febbraio 2025, alle 21, lo spettacolo teatrale “Dum spiro spero”, dedicato alla condizione delle donne nelle strutture psichiatriche di inizio Novecento, diretto da Stefania Barone Cabanera e interpretato dalla compagnia de “Ij Camolà” con un cast quasi completamente femminile.
Il titolo riprende una locuzione latina tratta dalle lettere ad Attico di Cicerone e corrisponde al noto detto: “Finchè c’è vita, c’è speranza”. La piece teatrale è ambientata nell’Italia del nord del 1920. Donne ricche, povere, comuni o colte: per volere di un genitore, di un marito, di un medico venivano giudicate e condannate. In gran parte donne sane, in salute, condotte alla follia da una reclusione forzata, da terapie inadeguate, in assenza della cura di sé, private degli affetti, escluse dal mondo esterno e dalla vita reale.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione di gruppi di ballo di Torino Belly Soul Sisters e Elisir Tribal.
L’ingresso è libero e ad “offerta consapevole”. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Dragonesse di Avigliana che, attraverso la pratica sportiva del dragon boating sul Lago Grande, sostiene le donne hanno affrontato il cancro al seno.
