Dopo alcuni mesi d’interruzione, riprendono i “Rogazionaggi” organizzati dal Centro Diocesano Vocazioni in collaborazione con alcune parrocchie.
Dal dicembre 2017 viene proposta mensilmente questa suggestiva esperienza di preghiera, in forma penitenziale, per le vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa e missionaria consistente nel pellegrinaggio a piedi con partenza dalla Cattedrale presso l’urna con il corpo del Beato Edoardo Giuseppe Rosaz per raggiungere il Santuario della Madonna del Rocciamelone a Mompantero, attraversando la città di Susa, pregando il Rosario meditato con soste di adorazione presso le chiese di San Carlo, Madonna del Ponte e S. Evasio. Un folto gruppo di persone, particolarmente sensibile alla necessità di vocazioni sacerdotali e religiose nella nostra Chiesa locale, partecipa fedelmente all’iniziativa.
Ogni rogazionaggio (neologismo derivante dall’evangelico “Rogate-pregate il Padrone della messe” composto dalla contrazione di pellegrinaggio) è sostenuto dall’invocazione di un Santo o Beato patrono del mese che poi viene invocato in parrocchia al termine del Rosario quotidiano recitato in chiesa prima della celebrazione della messa. Ad esso si ispirano le meditazioni nel giorno del rogazionaggio e l’adorazione eucaristica, fatta dando ampio spazio al silenzio e alla contemplazione in Santuario con cui si conclude.
L’appuntamento è per sabato 8 febbraio 2025 alle ore 8 in Cattedrale a Susa. La figura scelta per questo rogazionaggio è San Cesare de Bus. L’iniziativa è aperta a tutti.
(don Claudio Iovine su «La Valsusa» del 30 gennaio 2025)
